Sez. 1 - , Sentenza n. 18845 del 26/09/2016 (Rv. 641829 - 02)
SOCIETÀ - DI CAPITALI - SOCIETÀ PER AZIONI (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI) - ORGANI SOCIALI - ASSEMBLEA DEI SOCI - DELIBERAZIONI - INVALIDE - IN GENERE | Vizio di convocazione dell'assemblea - Regime anteriore alla riforma del diritto societario - Inesistenza della delibera assunta - Sussistenza.
SOCIETÀ - DI CAPITALI - SOCIETÀ PER AZIONI (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI) - ORGANI SOCIALI - ASSEMBLEA DEI SOCI - DELIBERAZIONI - INVALIDE - IN GENERE
La deliberazione assembleare di una società si configura come il momento conclusivo di un "iter" procedimentale che prende inizio dalla convocazione degli aventi diritto ed è destinato a concludersi con l'espressione della volontà assembleare, che sarà formalizzata come deliberazione, sicché l'omessa convocazione di uno di quegli aventi diritto, rappresentando impedimento a che l'adunanza dei partecipanti possa qualificarsi giuridicamente come assemblea, determina - nel regime anteriore alla riforma del diritto societario - la giuridica inesistenza della deliberazione che da essa venga assunta.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2377, Cod. Civ. art. 2378, Cod. Civ. art. 2379, Cod. Civ. art. 2479 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)