diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 308 del 13/02/1967 Ud. (dep. 30/05/1967) Rv. 104385 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - IN GENERE - ESERCIZIO DI UNA POTESTA PUBBLICA - NON CONFIGURABILITA DI DETTO REATO - PRIVAZIONE DELLA LIBERTA PERSONALE DEL SOSPETTO AUTORE DI UN FURTO - SEQUESTRO DI PERSONA - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1967-02-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/104385-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - IN GENERE - ESERCIZIO DI UNA POTESTA PUBBLICA - NON CONFIGURABILITA DI DETTO REATO - PRIVAZIONE DELLA LIBERTA PERSONALE DEL SOSPETTO AUTORE DI UN FURTO - SEQUESTRO DI PERSONA - SUSSISTENZA.*

Perche possano configurarsi i reati previsti dagli articoli 392 e 393 cod pen e necessario che il soggetto agisca per esercitare un suo preteso diritto e non una potesta pubblica. Bene, pertanto, e ritenuto responsabile del piu grave reato di sequestro di persona e non di quello di Esercizio arbitrario delle proprie ragioni colui che abbia privato della liberta personale un individuo quale autore di un furto in suo danno, a nulla rilevando che cio abbia fatto al fine di indurlo alla confessione o alla rivelazione del luogo in cui abbia nascosto le cose rubate, poiche ad integrare l'elemento psicologico del reato previsto dall'art 605 cod pen e sufficiente la volonta cosciente di menomare l'altrui liberta di movimento. (V per il concorso dei reati di cui agli artt 393 e 605 cod pen, 10(2489, anno 1966).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 605 CORTE COST., Cod. Pen. art. 393, Cod. Pen. art. 392

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)