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Sez. 4, Sentenza n. 10615 del 04/12/2012 Ud. (dep. 07/03/2013) Rv. 256337 - 01

REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - IN GENERE | Colpa medica - Decesso del paziente - Errore diagnostico - Responsabilità per omissione - Sussistenza del nesso causale - Criteri di valutazione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2012-12-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/256337-01

REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - IN GENERE

In tema di colpa nell'attività medico-chirurgica, il meccanismo controfattuale, necessario per stabilire l'effettivo rilievo condizionante della condotta umana (nella specie: l'effetto salvifico delle cure omesse) deve fondare su affidabili informazioni scientifiche nonché sulle contingenze significative del caso concreto, dovendosi comprendere: a) qual è solitamente l'andamento della patologia in concreto accertata; b) qual è normalmente l'efficacia delle terapie; c) quali sono i fattori che solitamente influenzano il successo degli sforzi terapeutici. (Fattispecie nella quale la Corte ha annullato la sentenza di merito per carenze motivazionali in ordine all'individuazione dell'esistenza del nesso causale fra la condotta omissiva e l'evento, in quanto non era stata valutata in concreto l'efficacia salvifica delle cure omesse).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 40 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)