Sez. 6, Sentenza n. 9743 del 15/06/1982 Ud. (dep. 21/10/1982) Rv. 155737 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - CARATTERI: OBBLIGATORIETÀ ED UNITARIETÀ - RAFFRONTO GLOBALE TRA CIRCOSTANZE AGGRAVANTI ED ATTENUANTI - NECESSITÀ.*
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - CARATTERI: OBBLIGATORIETÀ ED UNITARIETÀ - RAFFRONTO GLOBALE TRA CIRCOSTANZE AGGRAVANTI ED ATTENUANTI - NECESSITÀ.*
Il giudizio di comparazione tra circostanze aggravanti ed attenuanti ha i caratteri della obbligatorietà e dell'unitarietà. La pena da applicare in concreto non dipende dal numero delle circostanze messe a confronto e non è il risultato di successive operazioni aritmetiche, ma è l'espressione di un giudizio complessivo e sintetico della personalità del reo e della gravità del reato, quali emergono da tutti gli elementi venuti in luce nel corso del giudizio. (Conf mass n 153426; (Conf mass n 153160 ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)