Sez. 1, Sentenza n. 4604 del 14/03/1984 Ud. (dep. 18/05/1984) Rv. 164262 - 01
REATO - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO) - DOLO - IN GENERE - VOLONTÀ OMICIDA - ACCERTAMENTO - ENUCLEAZIONE DELLE CIRCOSTANZE SINTOMATICHE DELLA RAPPRESENTAZIONE E DELLA VOLIZIONE - FATTISPECIE.*
REATO - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO) - DOLO - IN GENERE - VOLONTÀ OMICIDA - ACCERTAMENTO - ENUCLEAZIONE DELLE CIRCOSTANZE SINTOMATICHE DELLA RAPPRESENTAZIONE E DELLA VOLIZIONE - FATTISPECIE.*
L'accertamento della volontà omicida rifiuta ogni presunzione, che, oltre a contrastare con la personalità della responsabilità penale, non si concilia con l'essenza del dolo, ossia con la coscienza e volontà del fatto. Ne deriva che, ai fini in discorso, occorre fermare l'attenzione su talune circostanze esteriori, sicuramente sintomatiche dell'atteggiamento psichico, traendosi da esse - alla luce delle comuni regole di esperienza - la ragione della rappresentazione, della volizione e del movente. (nella specie, sulla base dell'enunciato principio, si è disatteso uno specifico ed articolato motivo di ricorso dell'imputato, precisandosi che "il fatto di puntare e sparare l'arma carica contro il petto della vittima è soggettivamente pregnante, ossia dimostrativo del dolo").*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 27 com. 1, Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)