Sez. 3, Sentenza n. 43140 del 14/10/2024 Cc. (dep. 27/11/2024) Rv. 287188-01
FINANZE E TRIBUTI - REATI DOGANALI - CONTRABBANDO | Diritti di confine di cui all'art. 34 d.P.R. n. 43 del 1973 nella formulazione antecedente al d.lgs. n. 141 del 2024 - IVA all'importazione - Inclusione - Ragioni - Configurabilità dell'art. 292 T.U.L.D. - Sussistenza - Sequestro funzionale alla confisca - Ammissibilità.
FINANZE E TRIBUTI - REATI DOGANALI - CONTRABBANDO
In tema di contrabbando doganale, l'IVA all'importazione rientra nel novero dei "diritti di confine" di cui all'art. 34 d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43, nella formulazione antecedente all'introduzione dell'art. 27, comma 2, d.lgs. 26 settembre 2024, n. 141, che l'ha espressamente previsto e, pur essendo estranea all'obbligazione doganale, dev'essere corrisposta in occasione delle operazioni doganali, perché soggetta alle disposizioni in materia, sicché la sua evasione, configurando il delitto di cui all'art. 292 d.P.R. cit., legittima il sequestro preventivo funzionale alla confisca prevista dal successivo art. 301.
DPR 23/01/1973 num. 43 art. 34 CORTE COST., DPR 23/01/1973 num. 43 art. 292 CORTE COST., DPR 23/01/1973 num. 43 art. 301 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 26/09/2024 num. 141 art. 27 com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 com. 2 CORTE COST., Legge 09/08/2023 num. 111
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)