Sez. 6, Sentenza n. 68 del 02/10/1989 Ud. (dep. 10/01/1990) Rv. 182954 - 01
STUPEFACENTI - DETENZIONE - CODETENZIONE O USO COMUNE - RESPONSABILITÀ DI CIASCUNO PER L'INTERO QUANTITATIVO E NON PER UNA QUOTA IDEALE - SUSSISTENZA.*
STUPEFACENTI - DETENZIONE - CODETENZIONE O USO COMUNE - RESPONSABILITÀ DI CIASCUNO PER L'INTERO QUANTITATIVO E NON PER UNA QUOTA IDEALE - SUSSISTENZA.*
In tema di detenzione di sostanze stupefacenti, la codetenzione o l'uso comune di sostanze stupefacenti integra gli estremi del concorso nel reato in relazione all'intero quantitativo e non già ad una quota ideale, poiché ciascun partecipe va considerato codetentore del tutto; ne consegue che concorre nel reato di detenzione di sostanza stupefacente colui il quale pone in essere una partecipazione alla detta detenzione posta in atto da altre persone e ciò si verifica anche se l'apporto riguardi una detenzione già in corso ed abbia come scopo esclusivo quello di aiutare colui che ad essa abbia dato origine. (V mass n 180168, ed ivi citate; (Conf mass n 179592, sulla prima parte; (Conf mass n 177057, ed ivi citate; (Conf mass n 176706).*
Riferimenti normativi: Legge 22/12/1975 num. 685 art. 71 CORTE COST., Legge 22/12/1975 num. 685 art. 72 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)