Sez. 1, Sentenza n. 6975 del 08/05/2003 (Rv. 565538 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - DEPOSITO DI ATTI - DELLA COPIA AUTENTICA DELLA SENTENZA IMPUGNATA O DELLA RICHIESTA DI TRASMISSIONE DEL FASCICOLO DI UFFICIO | Mancato deposito entro venti giorni dall'ultima notificazione - Conseguenze - Improcedibilità del ricorso - Configurabilità - Condizioni e limiti - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - DEPOSITO DI ATTI - DELLA COPIA AUTENTICA DELLA SENTENZA IMPUGNATA O DELLA RICHIESTA DI TRASMISSIONE DEL FASCICOLO DI UFFICIO
Il principio secondo il quale la sanzione di improcedibilità del ricorso per cassazione per mancato deposito di copia autentica della sentenza impugnata non può essere esclusa sulla base di equipollenti (quali il deposito di copia della sentenza da parte del controricorrente o l'esistenza di detta copia nel fascicolo d'ufficio) non è applicabile nella (diversa) ipotesi in cui il provvedimento impugnato (nella specie, decreto del tribunale emesso in sede di opposizione a provvedimento prefettizio di espulsione dello straniero dal territorio dello Stato) non sia atto giuridicamente (geneticamente e graficamente) distinto dal verbale di causa, ma sia contenuto nel verbale stesso e tale verbale sia già presente non in copia autentica, ma (ovviamente) in originale nel fascicolo d'ufficio tempestivamente richiesto ed acquisito.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 369 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)