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Sez. L, Sentenza n. 4261 del 08/05/1987 (Rv. 453011 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - OBBLIGAZIONI PECUNIARIE - VALUTAZIONI E LIQUIDAZIONI - SVALUTAZIONI MONETARIE - CREDITO RELATIVO A RATEI DI PENSIONE DI NON RILEVANTE IMPORTO - RISARCIMENTO DEL MAGGIOR DANNO EX ART. 1224, SECONDO COMMA, COD. CIV. - PRESUPPOSTI.*
Stato
decisa il 1987-05-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/453011-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - OBBLIGAZIONI PECUNIARIE - VALUTAZIONI E LIQUIDAZIONI - SVALUTAZIONI MONETARIE - CREDITO RELATIVO A RATEI DI PENSIONE DI NON RILEVANTE IMPORTO - RISARCIMENTO DEL MAGGIOR DANNO EX ART. 1224, SECONDO COMMA, COD. CIV. - PRESUPPOSTI.*

In relazione alla "mora debendi" nel pagamento di ratei pensionistici di non rilevante importo, l'adeguamento del credito alla sopravvenuta svalutazione monetaria, quale riconoscimento del maggior danno contemplato dall'art. 1224 secondo comma cod. civ., trova giustificazione nella riconducibilità del pensionato nella categoria dei cosiddetti modesti consumatori e nella conseguente presunzione che avrebbe destinato la somma dovutagli, ove tempestivamente versata, nell'acquisto di beni e servizi per le normali esigenze di vita. (V 3004/86, mass n 446011).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 429 com. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)