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Sez. 1, Sentenza n. 12160 del 22/12/1990 (Rv. 470286 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - APPELLABILITÀ (PROVVEDIMENTI APPELLABILI) - SENTENZE - NON DEFINITIVE - RISERVA FACOLTATIVA DI GRAVAME - PROPOSIZIONE DI APPELLO DA PARTE DI ALTRO SOCCOMBENTE - EFFETTI.*
Stato
decisa il 1990-12-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/470286-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - APPELLABILITÀ (PROVVEDIMENTI APPELLABILI) - SENTENZE - NON DEFINITIVE - RISERVA FACOLTATIVA DI GRAVAME - PROPOSIZIONE DI APPELLO DA PARTE DI ALTRO SOCCOMBENTE - EFFETTI.*

La parte che abbia fatto riserva di appello differito contro una sentenza non definitiva è obbligata a proporre l'appello in dipendenza dell'appello di altro soccombente, senza alcuna possibilità di potersi giovare della riserva di gravame in precedenza formulata, atteso il chiaro disposto dell'art. 340 cod. proc. civ., che conserva efficacia a tale riserva a condizione che nessuna delle altre parti si avvalga della facoltà di impugnazione immediata. Pertanto, (in caso di appello di altro soccombente) la mancata impugnazione di chi abbia formulato la riserva - da effettuarsi anche nelle forme dell'impugnazione incidentale tardiva - determina il passaggio in giudicato della sentenza non definitiva nella parte non impugnata. (V 6628/86, mass n 448787; (V 5313/83, mass n 430223).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 334, Cod. Proc. Civ. art. 340

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)