Sez. 1, Sentenza n. 10752 del 18/02/2009 Cc. (dep. 11/03/2009) Rv. 242895 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Espulsione come sanzione sostitutiva - Straniero che si trovi nelle condizioni per ottenerla - Titolarità di diritto - Sussistenza - Conseguenze.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI
Lo straniero che versi nelle condizioni di legge per fruire della sanzione sostitutiva dell'espulsione prevista dall'art. 16, comma quinto, D.Lgs. 25 luglio 1998 n. 286 (testo unico sull'immigrazione), è titolare di un vero e proprio diritto ad essere espulso dal territorio dello Stato, anziché rimanervi ad espiare la pena detentiva alla quale sia stato condannato, ed è pertanto legittimato, trattandosi di materia attinente allo "status libertatis", a proporre ricorso per cassazione contro il provvedimento con cui sia stata respinta la sua richiesta intesa ad ottenere tale espulsione.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 16 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)