Sez. L, Sentenza n. 8662 del 12/08/1993 (Rv. 483437 - 01)
Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Procedimento di primo grado - Domanda giudiziale - Modificazione | Domanda di accertamento dell'illegittimità del licenziamento, per intimazione tardiva alla stregua del contratto collettivo, proposta successivamente alla domanda di accertamento dell'illegittimità di tale atto in quanto determinato da ragioni politiche o sindacali e motivato da infrazioni disciplinari inidonee - Novità - Inammissibilità.
Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Procedimento di primo grado - Domanda giudiziale - Modificazione
Nel caso in cui il lavoratore abbia dedotto con il ricorso introduttivo in primo grado l'illegittimità del licenziamento in quanto determinato da ragioni politiche e sindacali e motivato da infrazioni disciplinari inidonee a giustificare il recesso del datore di lavoro, costituisce domanda nuova (soggetta alle preclusioni di cui agli artt. 414 e 416 cod. proc. civ.) quella proposta nel corso del giudizio per ottenere l'accertamento della illegittimità del provvedimento perché intimato tardivamente, dopo la scadenza del termine previsto dal contratto collettivo.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 99, Cod. Proc. Civ. art. 112, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)