Sez. 1, Sentenza n. 2312 del 06/06/1977 (Rv. 386014 - 01)
ELEZIONI - AMMINISTRATIVE - COMUNALI - ELETTORATO - PASSIVO - IN GENERE - CANDIDATO CONDANNATO ALLA DEMOLIZIONE DI UNA COSTRUZIONE REALIZZATA IN VIOLAZIONE DELLA LICENZA EDILIZIA - LITE PENDENTE CON IL COMUNE - CONFIGURABILITA - INELEGGIBILITA - SUSSISTENZA - PROPOSIZIONE DELL'ISTANZA DI CONVERSIONE DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE - IRRILEVANZA.*
ELEZIONI - AMMINISTRATIVE - COMUNALI - ELETTORATO - PASSIVO - IN GENERE - CANDIDATO CONDANNATO ALLA DEMOLIZIONE DI UNA COSTRUZIONE REALIZZATA IN VIOLAZIONE DELLA LICENZA EDILIZIA - LITE PENDENTE CON IL COMUNE - CONFIGURABILITA - INELEGGIBILITA - SUSSISTENZA - PROPOSIZIONE DELL'ISTANZA DI CONVERSIONE DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE - IRRILEVANZA.*
Sussiste lite pendente con il comune, con la conseguente ineleggibilita a consigliere comunale, nell'ipotesi in cui il candidato, condannato alla demolizione della costruzione realizzata in violazione della licenza edilizia, abbia proposto istanza di conversione dell'ordine di demolizione in comminazione di pena pecuniaria e il comune non abbia ancora provveduto in proposito: in tal caso, infatti, vi e conflitto di interessi tra il contravventore e il comune, in quanto l'accoglimento o meno della istanza di conversione dipende da un complesso di valutazioni e di accertamenti non solo tecnici, ma anche discrezionali circa la compatibilita dell'opera costruita in contravvenzione delle norme edilizie e urbanistiche con gli interessi della pubblica amministrazione. (V 1180/76, mass n 379865).*
Riferimenti normativi: DPR 16/05/1960 num. 570 art. 15 com. 6 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)