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Sez. 3, Sentenza n. 1683 del 09/12/1997 Ud. (dep. 11/02/1998) Rv. 209573 - 01

REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - PROSTITUZIONE - INDUZIONE O LENOCINIO | Tentativo - Configurabilità - Ragioni.
Stato
decisa il 1997-12-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/209573-01

REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - PROSTITUZIONE - INDUZIONE O LENOCINIO

È configurabile il tentativo nel delitto di induzione alla prostituzione. Ciò in quanto il reato si realizza attraverso lo spiegamento di un'attività diretta a far cessare le resistenze di ordine morale che trattengono la donna dal prostituirsi e questa attività deve svolgersi con una continuità, sia pur minima, ma che comunque sia tale da consentirne l'apprezzamento sul piano giuridico. L'iter criminoso, dunque, è frazionabile e, nella complessiva opera di persuasione rivolta ad influire sulla psiche della donna, ben può ravvisarsi il compimento di atti idonei ed univocamente diretti a ledere il bene protetto, in una concreta prospettiva di pericolo attuale di realizzazione del delitto.

Riferimenti normativi: Legge 20/02/1958 num. 75 CORTE COST., Cod. Pen. art. 56 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)