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Sez. 5, Sentenza n. 322 del 27/03/1968 Ud. (dep. 12/06/1968) Rv. 108274 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE -UNICITA DEL DISEGNO CRIMINOSO - NOZIONE -ABITUALITA AL DELITTO O PROGRAMMA GENERICO DI TRARRE I MEZZI DI VITA DA UNA SISTEMATICA ATTIVITA DELITTUOSA - IRRILEVANZA.*
Stato
decisa il 1968-03-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/108274-01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE -UNICITA DEL DISEGNO CRIMINOSO - NOZIONE -ABITUALITA AL DELITTO O PROGRAMMA GENERICO DI TRARRE I MEZZI DI VITA DA UNA SISTEMATICA ATTIVITA DELITTUOSA - IRRILEVANZA.*

Per la configurabilita del reato continuato la unicita del disegno criminoso non puo identificarsi con l'abitualita al delitto o con un programma generico di attivita delinquenziale - in cui le diverse attivita criminose non siano fra di loro ricollegabili, ma si presentino come episodi attuati in virtu di autonome determinazioni volitive, e siano la espressione di un proposito, sia pure generico, di trarre i mezzi di vita da una sistematica attivita delittuosa, anche se specializzata in un determinato settore - ma ricorre, quando le diverse azioni od omissioni siano comprese, fino dal primo momento, nei loro elementi essenziali, nel quadro del disegno criminoso.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)