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Sez. 1, Sentenza n. 2886 del 14/12/1988 Cc. (dep. 31/01/1989) Rv. 180328 - 01

NULLITÀ NEL PROCESSO PENALE - ATTI INESISTENTI - INAMMISSIBILITÀ DEL GRAVAME PROPOSTO DA IMPUTATO SUCCESSIVAMENTE DECEDUTO - CONFIGURABILITÀ.*
Stato
decisa il 1988-12-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/180328-01

NULLITÀ NEL PROCESSO PENALE - ATTI INESISTENTI - INAMMISSIBILITÀ DEL GRAVAME PROPOSTO DA IMPUTATO SUCCESSIVAMENTE DECEDUTO - CONFIGURABILITÀ.*

L'ordinanza con la quale viene dichiarata una causa di inammissibilità sopravvenuta dell'impugnazione nei confronti di imputato, deceduto prima del suo deposito in cancelleria, è giuridicamente inesistente. (nella specie, affermandosi il principio con riferimento a declaratoria di inammissibilità del ricorso per Cassazione avverso sentenza confermativa di decreto penale di condanna per omessa presentazione dei motivi, si è provveduto "ex officio" ad annullare senza rinvio la sentenza per Estinzione del reato). (V mass n 161612; (V mass n 161172; (V mass n 160953; (V mass n 153021; (V mass n 113095).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 150 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 152 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 184

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)