Sez. 3, Sentenza n. 1126 del 22/01/2015 (Rv. 634356 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI) | Violazione della privacy e discriminazione sessuale - Diffusione circoscritta in ambito endo-amministrativo dei dati afferenti l'identità sessuale - Minore gravità del danno - Esclusione - Fondamento.
RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI)
Costituiscono condotte omofobiche, gravemente discriminatorie e lesive del diritto alla privacy, la segnalazione, effettuata dall'Ospedale militare, della dichiarazione di omosessualità da parte di un chiamato alla leva (ed esonerato dal servizio militare per tale sola ragione) alla Motorizzazione civile, evidenziando la derivante carenza dei requisiti psico-fisici legalmente previsti per la guida di automezzi, nonché la conseguente sottoposizione dell'interessato ad un procedimento di revisione della patente di guida, restando privo di rilievo al fine della determinazione dell'entità del risarcimento, a fronte dell'inviolabilità del diritto all'identità sessuale, che la vicenda e la diffusione dei dati sia rimasta "circoscritta" in ambiti endo-amministrativi.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 2 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/06/2003 num. 196 art. 18
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)