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Sez. 2 - , Ordinanza interlocutoria n. 2438 del 31/01/2018 (Rv. 647155 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Equa riparazione per irragionevole durata del processo penale - Processo presupposto pendente alla data di entrata in vigore della l. n. 134 del 2012 - Condizione di proponibilità - Deposito dell’istanza di accelerazione - Questione di costituzionalità – Rilevanza e non manifesta infondatezza.
Stato
decisa il 2018-01-31
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/647155-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2, comma 2-quinquies, lett. e), della l. n. 89 del 2001, come introdotto dall'art. 55, comma 1, lett. a), n. 2, del d.l. n. 83 del 2012, conv. con modif. dalla l. n. 134 del 2012, per contrasto con l'art. 117, comma 1, Cost. in relazione agli artt. 6, 13 e 46, della CEDU, nella parte in cui, relativamente ai giudizi penali nei quali il termine di durata ragionevole ex art. 2-bis della l. n. 89 del 2001 sia superato in epoca successiva alla sua entrata in vigore, e per la loro intera durata, subordina la proponibilità della domanda di equa riparazione alla presentazione dell'istanza di accelerazione.

Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 com. 2 CORTE COST. PENDENTE, Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 bis CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legge 22/06/2012 num. 83 art. 55 com. 1 lett. A CORTE COST. PENDENTE, Legge 07/08/2012 num. 134 CORTE COST. PENDENTE, Costituzione art. 117 CORTE COST., Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 13, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 46

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)