Sez. L, Sentenza n. 2393 del 06/03/1987 (Rv. 451571 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - DISCIPLINA (EFFICACIA) - CRITERI DI APPLICAZIONE - AMBITO SOGGETTIVO DI EFFICACIA - NATURA DELL'ATTIVITÀ EFFETTIVAMENTE ESERCITATA DAL DATORE DI LAVORO - ACCERTAMENTO - COMPITO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - FATTISPECIE (RAPPORTO DI LAVORO DI UN'INSERVIENTE DI UN CENTRO DI SOGGIORNO CLIMATICO PER BAMBINI).*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - DISCIPLINA (EFFICACIA) - CRITERI DI APPLICAZIONE - AMBITO SOGGETTIVO DI EFFICACIA - NATURA DELL'ATTIVITÀ EFFETTIVAMENTE ESERCITATA DAL DATORE DI LAVORO - ACCERTAMENTO - COMPITO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - FATTISPECIE (RAPPORTO DI LAVORO DI UN'INSERVIENTE DI UN CENTRO DI SOGGIORNO CLIMATICO PER BAMBINI).*
L'identificazione dell'attività effettivamente esercitata dal datore di lavoro, in relazione alla quale si determina la appartenenza alla categoria professionale ai fini dell'applicazione della corrispondente contrattazione collettiva (ex art. 2070 cod. civ.), costituisce accertamento di fatto riservato al giudice del merito che, se correttamente motivato, non può formare oggetto di Sindacato in Sede di legittimità. (nella specie la S.C. ha confermato la pronuncia del giudice del merito il quale aveva ritenuto che al rapporto di lavoro di una inserviente di un centro di soggiorno climatico per bambini fosse disciplinato dalla contrattazione collettiva per le collaboratrici domestiche, anziché dalla contrattazione collettiva per le case di cura private). (V 260/86, mass n 443894).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2070 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)