Sez. 1, Sentenza n. 5901 del 14/02/1980 Ud. (dep. 12/05/1980) Rv. 145247 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTENUANTI GENERICHE - DINIEGO - RIFERIMENTO ALLA ECCEZIONALE GRAVITA DEI FATTI E ALLA PERICOLOSITA DEGLI IMPUTATI - SVALUTAZIONE DI DATI SOLO APPARENTEMENTE POSITIVI - SUFFICIENZA.*
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTENUANTI GENERICHE - DINIEGO - RIFERIMENTO ALLA ECCEZIONALE GRAVITA DEI FATTI E ALLA PERICOLOSITA DEGLI IMPUTATI - SVALUTAZIONE DI DATI SOLO APPARENTEMENTE POSITIVI - SUFFICIENZA.*
Risponde all'Obbligo della motivazione il giudice, il quale, richiamandosi alla eccezionale gravita dei fatti e alla pericolosita degli imputati, neghi la concessione delle circostanze attenuanti generiche, svalutando il significato puramente formale della loro incensuratezza, confessione e giovane eta, se essi appaiono inseriti in un ambiente delinquenziale; se, colti con evidenti tracce del crimine, hanno confessato distorcendo i fatti e deresponsabilizzando la propria posizione; se il loro comportamento, nonostante la giovane eta, e stato cinico, impietoso e astuto nell'arco di tutta la vicenda.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 bis CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 474, Cod. Proc. Pen. art. 475, Cod. Proc. Pen. art. 524
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)