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Sez. 1, Sentenza n. 10264 del 11/03/1988 Ud. (dep. 19/10/1988) Rv. 179486 - 01

IMPUTABILITÀ - IN GENERE (CAPACITÀ DI INTENDERE E DI VOLERE) - VIZIO DI MENTE - IN GENERE - RICONOSCIMENTO DI INFERMITÀ DI MENTE IN DIVERSO PROCEDIMENTO - VALORE VINCOLANTE IN DIVERSO GIUDIZIO SUCCESSIVO - ESCLUSIONE - NUOVO ACCERTAMENTO - AMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1988-03-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/179486-01

IMPUTABILITÀ - IN GENERE (CAPACITÀ DI INTENDERE E DI VOLERE) - VIZIO DI MENTE - IN GENERE - RICONOSCIMENTO DI INFERMITÀ DI MENTE IN DIVERSO PROCEDIMENTO - VALORE VINCOLANTE IN DIVERSO GIUDIZIO SUCCESSIVO - ESCLUSIONE - NUOVO ACCERTAMENTO - AMMISSIBILITÀ.*

Il riconoscimento di un'infermità di mente contenuto in una sentenza non può vincolare il giudice di altro procedimento successivo a carico della stessa persona, poiché l'accertamento delle condizioni mentali dell'imputato deve essere fatto in relazione al tempo in cui è stato commesso il reato da giudicare; in tale nuovo accertamento il giudice del merito può anche discostarsi dalle affermazioni dei periti e desumere, direttamente, la capacità di intendere e di volere dell'imputato dalla sua personalità complessiva, dalla condotta posta in essere, oltreché dalle modalità e dalla natura dei fatti commessi. (Conf mass n 168275).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 85 CORTE COST., Cod. Pen. art. 88 CORTE COST., Cod. Pen. art. 89 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)