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Sez. 4, Sentenza n. 229 del 24/01/1995 Cc. (dep. 18/03/1995) Rv. 201247 - 01

Reati contro il patrimonio - Delitti - Furto - In genere | Altruità della cosa - Soggetto legato alla cosa da un'effettiva relazione di interesse - Requisito dell'altruità - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 1995-01-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/201247-01

Reati contro il patrimonio - Delitti - Furto - In genere

Il requisito dell'altruità di cui all'art. 624 cod. pen. è ravvisabile ogni volta che vi sia almeno un soggetto, diverso dall'agente, il quale, al momento del fatto, sia legato alla cosa stessa da un'effettiva relazione di interesse. (Fattispecie relativa a rigetto di ricorso avverso provvedimento di conferma di convalida del sequestro probatorio di un furgone consegnato a un creditore, in garanzia del pagamento di pregressi debiti e, quindi, a titolo di pegno, secondo la qualificazione giuridica data al rapporto dai giudici di merito. Il conferente ha successivamente sottratto il veicolo e, procedutosi nei suoi confronti per il reato di furto, ha sostenuto sia con la richiesta di riesame avverso il provvedimento di convalida del sequestro probatorio sia con il ricorso per cassazione che non poteva ravvisarsi il delitto di furto perché non poteva ritenersi l'altruità della cosa di cui era rimasto proprietario).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)