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Sez. 5, Sentenza n. 13211 del 09/06/2009 (Rv. 608416 - 01)

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - IN GENERE | Indebita detrazione di fatture per operazioni inesistenti - Acquisto di beni da società costituite al solo fine di frodare il fisco - Possibilità per il contribuente di invocare la buona fede - Condizioni.
Stato
decisa il 2009-06-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/608416-01

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - IN GENERE

In tema di IVA, qualora l'Amministrazione contesti al contribuente l'indebita detrazione di fatture per operazioni inesistenti, per avere, in particolare, acquistato beni da società prive di qualsiasi organizzazione aziendale, costituite al solo scopo di frodare il fisco, acquistando beni dall'estero e rivendendoli senza riversare l'IVA all'erario, al contribuente medesimo può essere riconosciuta la buona fede, invocando l'affidamento nel funzionamento del sistema, ma solo a condizione che provi che la controparte venditrice appariva, ex art. 1189 cod. civ., legittimata a ricevere il pagamento dell'IVA in base a circostanze univoche e semprechè dimostri di essere esente da ogni profilo di colpa.

Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 19 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 art. 51 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 art. 54, Cod. Civ. art. 1189

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)