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Sez. L, Sentenza n. 11010 del 19/08/2000 (Rv. 539692 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERESSE AD AGIRE | Domanda limitata all'"an debeatur" - Interesse ad agire - Proposizione strumentale alla soluzione soltanto in via di massima od accademica di una questione di diritto in vista di situazioni future o meramente ipotetiche - Interesse ad agire - Sussistenza - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2000-08-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/539692-01

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERESSE AD AGIRE

Per proporre una domanda anche se limitata all'"an debeatur" occorre che sussista l'interesse ad agire, requisito che è da escludere quando il giudizio sia strumentale alla soluzione soltanto in via di massima od accademica di una questione di diritto in vista di situazioni future o meramente ipotetiche. (In base al suddetto principio la S.C. ha escluso la legittimazione di alcuni liquidatori e revisori della s.p.a. FFSS rispetto ad una pronuncia sulla spettanza del diritto all'adeguamento del corrispettivo alle variazioni disposte per il lavoro straordinario dalla legge n. 42 del 1979 e successive -diritto configurabile nelle sole ipotesi di utilizzazione del cottimo con riguardo a prestazioni rese oltre l'orario normale di lavoro- non essendo risultato che essi avevano provato e dedotto di aver lavorato oltre l'orario normale di lavoro).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 278, Legge 06/02/1979 num. 42 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)