Sez. 2, Sentenza n. 35353 del 17/09/2010 Ud. (dep. 30/09/2010) Rv. 248547 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - IN GENERE | Abuso di prestazione d'opera - Rapporto diretto tra agente e persona offesa - Necessità - Esclusione - Fattispecie.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - IN GENERE
La circostanza aggravante di abuso di relazioni di prestazione d'opera non richiede che il rapporto intercorra direttamente e formalmente tra l'autore del fatto e la persona offesa, essendo sufficiente che esso si sia svolto con la partecipazione dell'agente che abbia diretto a proprio illecito vantaggio la relazione, abusando della relativa posizione. (Fattispecie in tema di truffa, nella quale un commercialista, che operava per l'amministrazione di una società legata da un contratto di opera professionale ad un'altra, si era appropriato di una somma spettante ai soci, falsificando la firma di uno di essi sui giustificativi bancari).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 1 n. 11
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)