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Sez. 3, Sentenza n. 40849 del 18/07/2012 Ud. (dep. 17/10/2012) Rv. 253688 - 01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - OGGETTO E LIMITI - PERSONA OFFESA | Dichiarazioni accusatorie della persona offesa - Costituzione di parte civile - Presunzione di attendibilità - Esclusione - Doveri del giudice - Verifica della credibilità - Valutazione anche d'ufficio - Necessità - Inversione dell'onere della prova a carico dell'imputato - Esclusione.
Stato
decisa il 2012-07-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/253688-01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - OGGETTO E LIMITI - PERSONA OFFESA

In tema di valutazione della prova, le dichiarazioni della persona offesa, specie se costituitasi parte civile, non sono assistite da alcuna presunzione di credibilità, con la conseguenza che il giudice deve procedere anche d'ufficio ad una rigorosa e penetrante verifica di attendibilità intrinseca ed estrinseca del racconto accusatorio, che deve essere confrontato con tutti gli altri elementi processuali, non potendo gravare sull'imputato l'onere di provare la falsità della deposizione.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 76 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 194

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)