Sez. 3, Sentenza n. 35879 del 28/06/2016 Cc. (dep. 31/08/2016) Rv. 267524 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Richiesta di mandato d'arresto europeo per l'esecuzione della misura degli arresti domiciliari - Valutazione del giudice - Verifica se nello Stato richiesto è prevista la misura domiciliare tra gli strumenti cautelari - Necessità - Ragioni.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE
In caso di richiesta di mandato di arresto europeo per l'esecuzione della misura degli arresti domiciliari, il giudice, prima di emettere il provvedimento, deve verificare se nello Stato richiesto è prevista la misura domiciliare tra gli strumenti cautelari, al fine di evitare che, nelle more della consegna, lo Stato richiesto applichi all'interessato una misura maggiormente afflittiva di quella da eseguire in Italia. (In motivazione la Corte ha precisato che il Vademecum per l'emissione del mandato d'arresto europeo, stilato dal Ministero della Giustizia, non è vincolante per il giudice, trattandosi di un atto amministrativo privo di valenza normativa e, in quanto tale, da considerare alla stregua di una raccomandazione finalizzata a circoscrivere le problematiche che potrebbero insorgere in fase di emissione e, soprattutto, di esecuzione del m.a.e. attivo).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 284 CORTE COST., Legge 22/04/2005 num. 69 art. 28, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 29
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)