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Sez. 3, Ordinanza n. 27246 del 21/10/2024 (Rv. 672542-01)

COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO INTERNO | Capo autonomo di sentenza - Nozione - Mere argomentazioni che non integrano una decisione del tutto indipendente - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2024-10-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/672542-01

COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO INTERNO

In tema di appello, la mancata impugnazione di una o più affermazioni contenute nella sentenza può dare luogo alla formazione del giudicato interno soltanto se le stesse siano configurabili come capi completamente autonomi, risolutivi di questioni controverse che, dotate di propria individualità ed autonomia, integrino una decisione del tutto indipendente, e non anche quando si tratti di mere argomentazioni, oppure della valutazione di presupposti necessari di fatto che, unitamente agli altri, concorrano a formare un capo unico della decisione.(Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva rigettato la domanda di condanna di un Comune al risarcimento dei danni derivanti dall'impatto di un autoveicolo con dei cani, negando l'esistenza del giudicato interno per mancata impugnazione di tutte le argomentazioni poste a base della statuizione di primo grado sulla natura randagia dei cani, trattandosi di meri argomenti concorrenti nell'ambito di un unitario giudizio di fatto).

Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 329

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)