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Sez. 6, Sentenza n. 16844 del 01/03/2018 Ud. (dep. 16/04/2018) Rv. 272926 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - POSSESSO PER RAGIONE DI UFFICIO O SERVIZIO | Custodia del bene oggetto di appropriazione in un luogo appartenente alla Pubblica Amminstrazione - Rilevanza ai fini della configurabilità del reato - Esclusione - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-03-01
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/272926-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - POSSESSO PER RAGIONE DI UFFICIO O SERVIZIO

Ai fini della configurabilità del delitto di peculato, è irrilevante la circostanza che il bene oggetto della condotta sia custodito in un luogo appartenente alla Pubblica Amministrazione, a condizione che detto luogo sia nella esclusiva disponibilità dell'autore della condotta e l'oggetto sia sottratto ad ogni controllo della P.A. (Fattispecie relativa all'appropriazione da parte di un militare dell'Arma dei Carabinieri di armi e droga, dallo stesso conservati all'interno del proprio ufficio, in cui la Corte ha ritenuto immune da vizi la sentenza di condanna per peculato in considerazione dell'inaccessibilità dell'ufficio dell'imputato agli altri militari nonché del fatto che la mancata comunicazione all'amministrazione di appartenenza della loro disponibilità ne rendeva impossibile ogni rivendicazione).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)