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Sez. 5, Sentenza n. 10319 del 26/06/1980 Ud. (dep. 10/10/1980) Rv. 146191 - 01

PENA - APPLICAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE: LIMITI - DETERMINAZIONE AL DI SOTTO DELLA MEDIA - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - INTERESSE DELL'IMPUTATO - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1980-06-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/146191-01

PENA - APPLICAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE: LIMITI - DETERMINAZIONE AL DI SOTTO DELLA MEDIA - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - INTERESSE DELL'IMPUTATO - ESCLUSIONE.*

Qualora il giudice, nell'Esercizio del suo potere discrezionale di irrogazione della pena nei limiti del minimo e del massimo edittali si discosti dalla misura intermedia di applicazione della stessa, l'imputato ha sempre interesse a chiedere una particolare motivazione dei criteri seguiti e che gli sia comminata una pena minore; e, invece, carente di interesse se la pena irrogatagli e al di sotto della media. (Conf mass n 138406; (Conf mass n 139622; (Conf mass n 139914).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 132 com. 1, Cod. Pen. art. 133 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)