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Sez. 2, Sentenza n. 4248 del 22/02/2010 (Rv. 611589 - 01)

VENDITA - OBBLIGAZIONI DEL VENDITORE - EVIZIONE (GARANZIA PER) - PARZIALE - COSA GRAVATA DA ONERI O DA DIRITTI DI GODIMENTO DI TERZI - "ACTIO QUANTI MINORIS" | Azione di risoluzione e azione di riduzione del prezzo - Diversità - Fondamento - Abbandono della domanda di risoluzione - Domanda di rimborso nei confronti del venditore ai sensi dell'art. 1486 cod. civ. - Novità - Regime antecedente la riforma di cui alla legge n. 353 del 1990 - Proponibilità - Limiti.
Stato
decisa il 2010-02-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/611589-01

VENDITA - OBBLIGAZIONI DEL VENDITORE - EVIZIONE (GARANZIA PER) - PARZIALE - COSA GRAVATA DA ONERI O DA DIRITTI DI GODIMENTO DI TERZI - "ACTIO QUANTI MINORIS"

L'azione di risoluzione del contratto e l'azione di riduzione del prezzo, spettanti, a norma dell'art. 1489 cod. civ., al compratore di una cosa gravata da oneri o da diritti di godimento di terzi, sono nettamente distinte tra di loro, perché l'una è diretta all'eliminazione del negozio, l'altra alla conservazione dello stesso, pur se in parte modificato; ne consegue che, se il compratore, abbandonata in giudizio la domanda di risoluzione, intenda far valere nei confronti del venditore una pretesa al rimborso ai sensi dell'art. 1486 cod. civ., introduce un nuovo fatto costitutivo del diritto azionato e dà luogo, ai sensi dell'art. 184 cod. proc. civ., nel testo antecedente la riforma di cui alla legge 26 novembre 1990, n. 353 - ad una "mutatio libelli", non consentita ove la controparte non abbia sul punto accettato il contraddittorio.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1486, Cod. Civ. art. 1489, Cod. Proc. Civ. art. 183 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 184 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)