Sez. 2, Sentenza n. 26850 del 23/05/2013 Ud. (dep. 20/06/2013) Rv. 257329 - 01
IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE | Appello - Contestazione in ordine al mancato riconoscimento della pena concordata all'esito del dibattimento di primo grado - Pena effettivamente irrogata inferiore a quella concordata - Interesse all'impugnazione - Esclusione - Ragioni.
IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE
Non è configurabile l'interesse dell'imputato ad appellare una sentenza di condanna lamentando la mancata applicazione da parte del tribunale, ai sensi dell'art. 448 cod.proc.pen., della pena concordata con il P.M. se la pena irrogata a conclusione del dibattimento sia inferiore rispetto a quella concordata. (In motivazione, la Corte ha escluso che l'interesse all'appello potesse riconoscersi nella circostanza che la sentenza di applicazione della pena non ha efficacia nei giudizi civili o amministrativi in quanto quest'ultimo è un mero effetto previsto dalla legge solo ove la proposta di patteggiamento superi il vaglio di congruità del giudice).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 444 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 448 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 593 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)