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Sez. 1, Sentenza n. 10714 del 21/06/1982 Ud. (dep. 12/11/1982) Rv. 156086 - 01

REO - CONCORSO DI PERSONA NEL REATO - IN GENERE - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - REATO NON VOLUTO COSTITUENTE CONSEGUENZA PREVEDIBILE DI QUELLO CONCORDATO - OMICIDIO VOLONTARIO IN RELAZIONE AD UNA CONCORDATA RAPINA - RESPONSABILITÀ DI TUTTI I COIMPUTATI IN ORDINE ALL'OMICIDIO - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1982-06-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/156086-01

REO - CONCORSO DI PERSONA NEL REATO - IN GENERE - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - REATO NON VOLUTO COSTITUENTE CONSEGUENZA PREVEDIBILE DI QUELLO CONCORDATO - OMICIDIO VOLONTARIO IN RELAZIONE AD UNA CONCORDATA RAPINA - RESPONSABILITÀ DI TUTTI I COIMPUTATI IN ORDINE ALL'OMICIDIO - SUSSISTENZA.*

Nel tipo di concorso ipotizzato dall'art. 116 cod. pen. il comportamento "anomalo" del compartecipe autore materiale del reato diverso e più grave si deve rappresentare come una deviazione, sia pure nell'ambito di un'astratta prevedibilità secondo l'ordinario evolversi dei fatti umani, rispetto alla produzione di un evento che sia stato concretamente previsto ed accertato quale possibile conseguenza dell'Azione concordata. Nel caso in cui in relazione ad una concordata rapina, l'omicidio si presenti come logica e prevedibile conseguenza dello sviluppo progressivo dell'Azione programmata con l'uso delle armi e perpetrata in comune, l'evento letale, conseguente al più grave reato commesso, non rappresenta una mera possibilità ma costituisce l'inevitabile conseguenza dell'Azione delittuosa comune concertata, per vincere la eventuale e prevedibile resistenza opposta dalla vittima. (V mass n 146039; (V mass n 146620; (V mass n 141191; (V mass n 143294).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 116 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)