Sez. L, Sentenza n. 1097 del 29/01/1993 (Rv. 480530 - 01)
Lavoro - Lavoro subordinato - Lavoro agricolo - In genere (scambi di mano d'opera) | Elenchi dei lavoratori agricoli - Iscrizione - Giornate lavorative - Numero minimo - Compimento - Accertamento - Attività retributiva alle dipendenze di affine - Prestazione - Prova - Onere del lavoratore.
Lavoro - Lavoro subordinato - Lavoro agricolo - In genere (scambi di mano d'opera)
Il soggetto che, ai fini del compimento del numero minimo di giornate lavorative annue necessario per l'iscrizione negli elenchi dei lavoratori agricoli, deduca di avere svolto attività lavorativa retribuita alle dipendenze di persona con esso in rapporto di affinità deve fornire una prova idonea (secondo una valutazione riservata al giudice del merito ma censurabile in sede di legittimità per vizi di motivazione) a vincere la presunzione di gratuità delle prestazioni lavorative eseguite, solitamente "affectionis causa", in favore di persone cui si è legati da vincoli di parentela o di affinità o di coniugio o di convivenza "more uxorio".
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Decr. Legge Luogoten. 09/04/1946 num. 212 art. 3 CORTE COST., Decreto Legge 03/02/1970 num. 7 CORTE COST., Legge 11/03/1970 num. 83 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)