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Sez. L, Sentenza n. 16035 del 13/06/2008 (Rv. 603609 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - CONCORSI IN GENERE - IN GENERE | Copertura di posto vacante - Decisione dell'amministrazione di procedere a concorso esterno in luogo del ricorso alle procedure di mobilità interna - Legittimità - Condizioni - Mancanza di personale in esubero - Principio dell'ottimale distribuzione delle risorse mediante le procedure di mobilità - Fonte di specifici diritti soggettivi - Configurabilità - Esclusione.
Stato
decisa il 2008-06-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/603609-01

IMPIEGO PUBBLICO - CONCORSI IN GENERE - IN GENERE

In materia di pubblico impiego privatizzato, la scelta dell'amministrazione (nella specie, dell'ASL) di procedere alla copertura di un posto vacante (di dirigente dell'unità operativa di lungo degenza) mediante l'indizione di un concorso esterno anziché facendo ricorso alle procedure di mobilità interna, non può considerarsi lesiva del principio di buona amministrazione ex art. 97 Cost., né del principio, che costituisce una specifica attuazione del primo, di economicità della gestione contenuto nel Piano sanitario regionale del 2 luglio 1999 della Regione Abruzzo, dovendosi escludere, ove il personale che abbia manifestato l'interesse al trasferimento non si trovi in posizione di esubero, che la decisione assunta determini uno spreco di denaro pubblico, né potendosi ritenere - attesa l'ampiezza del principio organizzativo invocato - che il richiamo all'ottimale distribuzione delle risorse mediante il concorso di mobilità indicato dall'art. 6, d.lgs. n. 165 del 2001, generi, a favore dei singoli dipendenti, una specifica posizione di diritto soggettivo.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 1 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 6, Costituzione art. 97 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)