Sez. 1, Sentenza n. 1319 del 25/10/1966 Ud. (dep. 03/04/1967) Rv. 103952 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - DOLO DIRETTO, ALTERNATIVO, EVENTUALE.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - DOLO DIRETTO, ALTERNATIVO, EVENTUALE.*
La volonta omicida deve ritenersi sussistente non solo quando l'agente abbia voluto esclusivamente l'evento letale (dolo diretto), ma anche quando abbia voluto uccidere o ferire (dolo alternativo), o quando, pur volendo ferire, abbia considerato del tutto irrilevante, ai fini del compimento dell'Azione, la prevista possibilita della morte (dolo eventuale). (dolo alternativò Conf 103735, anno 1967. Dolo eventualè V 103176, anno 1967, 101092, anno 1966).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 43 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)