Sez. 1, Sentenza n. 12357 del 17/03/2006 Cc. (dep. 06/04/2006) Rv. 234018 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE | Reati eterogenei - Ammissibilità del riconoscimento dell'unicità del disegno criminoso - Requisiti - Fattispecie.
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE
L'unicità del disegno criminoso può essere riconosciuta anche tra reati non omogenei, in quanto la continuazione dei reati ha fondamento prevalentemente psicologico, essendo sufficiente che i diversi reati siano unificati dalla presenza di un elemento finalistico, ossia dall'unicità dello scopo che l'agente si è prefissato, il quale è rinvenibile anche dal contesto logico-temporale di commissione dei reati. (Nel caso di specie, la Suprema Corte ha ritenuto ammissibile il riconoscimento del vincolo della continuazione tra il reato di inosservanza dell'ordine di espulsione dal territorio dello Stato e quello di omessa assistenza a persona investita).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 14 com. 5 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Strada Nuovo art. 189 com. 7
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)