Sez. 5, Sentenza n. 11743 del 28/02/2025 Ud. (dep. 25/03/2025) Rv. 287746-01
PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - IN GENERE | Messaggi “whatsapp” - Acquisizione di “screenshots” forniti da uno dei conversanti - Sequestro del pubblico ministero - Necessità - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.
PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - IN GENERE
In tema di mezzi di prova, l'acquisizione di "screenshots" di messaggi "whatsapp" forniti da uno dei conversanti non richiede il provvedimento di sequestro del pubblico ministero, trattandosi di corrispondenza non più "in itinere", ma ormai pervenuta sui dispositivi dei soggetti interessati. (Nella specie, l'imputato aveva inviato a un amico, che, a sua volta, l'aveva inoltrata alla vittima, l'immagine delle parti intime di quest'ultima che, poi, l'aveva prodotta agli inquirenti).
Costituzione art. 15, Cod. Pen. art. 612 ter, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 254
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)