Sez. 2, Sentenza n. 4288 del 22/02/2011 (Rv. 616803 - 01)
PROPRIETÀ - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETÀ - REGOLAMENTO DI CONFINI - IN GENERE (NOZIONI, DISTINZIONI) | Domanda di rilascio della parte occupata in eccedenza - Necessità di esplicita formulazione - Esclusione - Conseguenze - Proposizione al momento della precisazione delle conclusioni - Ammissibilità - Sussistenza - Accoglimento da parte del giudice - Vizio di ultrapetizione - Esclusione.
PROPRIETÀ - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETÀ - REGOLAMENTO DI CONFINI - IN GENERE (NOZIONI, DISTINZIONI)
Nell'azione di regolamento di confini l'attore non è tenuto a proporre un'espressa domanda di rilascio della porzione di terreno indebitamente occupata dalla controparte, essendo tale domanda implicita nella proposizione dell'azione. Essa, pertanto, può essere specificata all'udienza di precisazione delle conclusioni, senza che ciò configuri la proposizione di una domanda nuova e, dunque, inammissibile, il cui accoglimento vizierebbe di ultrapetizione la pronuncia del giudice.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Civ. art. 948, Cod. Civ. art. 950
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)