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Sez. 5, Sentenza n. 11655 del 23/09/1999 Ud. (dep. 12/10/1999) Rv. 214486 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - APPROPRIAZIONE INDEBITA - IN GENERE | Aggravata dal rapporto di prestazione d'opera - Concetto - Fattispecie: qualifica di agente finanziario o di intermediario finanziario - Irrilevanza.
Stato
decisa il 1999-09-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/214486-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - APPROPRIAZIONE INDEBITA - IN GENERE

In tema di appropriazione indebita, ai fini della ricorrenza dell'aggravante della prestazione d'opera, è sufficiente la esistenza di un rapporto, anche di natura meramente fattuale, che abbia rappresentato, quantomeno, occasione (se non anche ragione giuridica)del possesso da parte dell'imputato e che abbia quindi consentito a quest'ultimo di commettere con maggiore facilità il reato, approfittando della particolare fiducia in lui riposta. (Fattispecie nella quale il ricorrente aveva rappresentato che impropriamente gli era stato attribuito dal giudice di merito il ruolo di agente finanziario, mentre egli era un semplice intermediario finanziario).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 11, Cod. Pen. art. 646 com. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)