Sez. L, Sentenza n. 14206 del 15/11/2001 (Rv. 550276 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - OMESSA PRONUNCIA | Questione dichiarata assorbita dalla Corte di cassazione e riproposta ritualmente al giudice di rinvio - Configurabilità - Fattispecie.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - OMESSA PRONUNCIA
Incorre nel vizio di omessa pronuncia la sentenza emessa dal giudice di rinvio che non decida sulla questione che, essendo stata espressamente dichiarata assorbita dalla sentenza di cassazione, sia stata ritualmente riproposta al suo esame. (Nella specie, il S.C., adito con due motivi di censura, il primo diretto a contestare la sussistenza delle condizioni per il riconoscimento di un rapporto di lavoro subordinato con un lettore di madrelingua, il secondo volto, invece, a contestare l'ammontare delle somme pretese dal lavoratore, aveva cassato con rinvio la sentenza impugnata, accogliendo il primo motivo e dichiarando assorbito l'altro; nel giudizio di rinvio, l'Università aveva riproposto la questione del "quantum debeatur", senza che il giudice si pronunciasse su di essa).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 394, Cod. Proc. Civ. art. 383 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 392
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)