Sez. 1, Sentenza n. 5900 del 23/04/2002 (Rv. 553944 - 01)
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - CONVENZIONI (MEDICI, AMBULATORI, ISTITUTI DI CURA) | Laboratorio di analisi - Risoluzione della convenzione - Proseguimento delle prestazioni - Arricchimento senza causa - Configurabilità - Condizioni e limiti.
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - CONVENZIONI (MEDICI, AMBULATORI, ISTITUTI DI CURA)
L'azione di arricchimento senza causa proposta da un laboratorio di analisi in regime di convenzione nei confronti della competente ASL postula che il riconoscimento della "utilitas" provenga dall'amministrazione che ne risulti, in concreto, beneficiata, e, cioè, dalla ASL stessa, e non anche dall'assessorato regionale alla sanità (nell'affermare il principio di diritto di cui in massima, la S.C. ha così cassato la sentenza del giudice di merito che aveva riconosciuto ad un laboratorio di analisi, a titolo di arricchimento senza causa, il diritto a somme per prestazioni erogate dopo la risoluzione della convenzione che legava il laboratorio stesso alla regione Sardegna, sul presupposto che il riconoscimento dell'utilità del servizio fosse stato compiuto dall'assessore regionale alla sanità e non - come necessario - dalla competente ASL).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)