Sez. 4, Sentenza n. 6282 del 02/12/2005 Cc. (dep. 17/02/2006) Rv. 233531 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PROCEDIMENTO | Indennizzo - Motivazione - Liquidazione - Fattispecie.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PROCEDIMENTO
In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il giudice, nel liquidare con criterio equitativo il "quantum" dell'indennizzo dovuto, non è tenuto ad una analitica motivazione in riferimento ad ogni specifica voce di danno, essendo sufficiente che dia conto dei profili pregiudizievoli apprezzati e di tutte le circostanze che hanno condotto alla conclusiva determinazione equitativa dell'indennizzo; determinazione che si rende suscettibile di sindacato sulla motivazione solo sotto il profilo della intrinseca ragionevolezza del risultato cui è pervenuta. (Nella fattispecie il giudice aveva ritenuto congruo attribuire all'istante la somma di 5000 euro per un periodo di 11 giorni in ospedale, 8 di carcere e 30 di arresti domiciliari).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 315 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)