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Sez. 4, Sentenza n. 6282 del 02/12/2005 Cc. (dep. 17/02/2006) Rv. 233531 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PROCEDIMENTO | Indennizzo - Motivazione - Liquidazione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2005-12-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/233531-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PROCEDIMENTO

In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il giudice, nel liquidare con criterio equitativo il "quantum" dell'indennizzo dovuto, non è tenuto ad una analitica motivazione in riferimento ad ogni specifica voce di danno, essendo sufficiente che dia conto dei profili pregiudizievoli apprezzati e di tutte le circostanze che hanno condotto alla conclusiva determinazione equitativa dell'indennizzo; determinazione che si rende suscettibile di sindacato sulla motivazione solo sotto il profilo della intrinseca ragionevolezza del risultato cui è pervenuta. (Nella fattispecie il giudice aveva ritenuto congruo attribuire all'istante la somma di 5000 euro per un periodo di 11 giorni in ospedale, 8 di carcere e 30 di arresti domiciliari).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 315 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)