Sez. 6, Sentenza n. 15404 del 26/06/1990 Ud. (dep. 21/11/1990) Rv. 185821 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE - TENUITÀ DELLA SOMMA OFFERTA AL PUBBLICO UFFICIALE - CONFIGURABILITÀ DEL DELITTO.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE - TENUITÀ DELLA SOMMA OFFERTA AL PUBBLICO UFFICIALE - CONFIGURABILITÀ DEL DELITTO.*
La tenuità della somma di danaro offerta al pubblico ufficiale non solo non esclude il reato di istigazione alla corruzione, per la cui consumazione è irrilevante il verificarsi o meno del fine propostosi dall'agente, ma addirittura lo può rendere maggiormente lesivo del prestigio del pubblico ufficiale, ritenuta persona suscettibile di venir meno ai doveri accettando una offerta anche minima. (Conf mass n 150456; (Conf mass n 145214).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 322 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)