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Sez. 2, Sentenza n. 49007 del 16/09/2014 Ud. (dep. 25/11/2014) Rv. 261425 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - PENA | Criteri per l'individuazione della violazione più grave - Indicazione.
Stato
decisa il 2014-09-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/261425-01

REATO - REATO CONTINUATO - PENA

Poiché ai fini della determinazione della pena per il reato continuato deve aversi riguardo alla violazione più grave considerata in astratto e non in concreto, nel caso di concorso fra delitto e contravvenzione la "violazione più grave" si individua nel delitto, in relazione al quale il giudizio di maggior gravità discende direttamente dalle scelte del legislatore. (In motivazione la Corte ha altresì precisato che la disposizione di cui all'art. 187 delle norme di attuazione del codice di rito, secondo cui, ai fini dell'applicazione della disciplina del reato continuato da parte del giudice dell'esecuzione, <<si considera violazione più grave quella per la quale è stata inflitta la pena più grave>>, deve ritenersi limitata alla sola fase esecutiva, alla cui regolamentazione è espressamente volta, ed è insuscettibile di applicazione generalizzata).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Nuovo C.P.P. Disp. Att. e Trans. art. 187 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)