Sez. 4, Sentenza n. 8578 del 03/02/1976 Ud. (dep. 27/08/1976) Rv. 134262 - 01
REATO - CAUSALITA (RAPPORTO DI) - CONCORSO DI CAUSE - CAUSA SOPRAVVENUTA - NOZIONE.*
REATO - CAUSALITA (RAPPORTO DI) - CONCORSO DI CAUSE - CAUSA SOPRAVVENUTA - NOZIONE.*
Ai fini della operativita del principio, contenuto nel secondo comma dell'art 41 cod pen, per cui le cause sopravvenute escludono il rapporto di causalita quando siano state da sole sufficienti a determinare l'evento, causa sufficiente deve intendersi soltanto quella, che integrandosi in un fattore del tutto eccezionale, abbia avuto influenza esclusiva per il verificarsi dell'evento. Pertanto colui che ponga in essere situazioni di pericolo, risponde anche delle conseguenze eventualmente provocate da un'imprevisto comportamento imprudente della vittima: e cio perche tale comportamento interviene quale coefficiente, anche se imprevisto o imprevedibile, di uno stato di fatto illegittimo, anteriormente determinatosi, il quale resta imputabile all'agente, dal momento che il fatto nuovo, successivamente intervenuto, non prepondera in misura tale da assumere, di per se solo, valore sufficiente, a determinare l'evento medesimo.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 41
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)