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Sez. 5, Sentenza n. 22966 del 06/05/2026 Ud. (dep. 22/06/2026) Rv. 290215-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - DESTREZZA (BORSEGGIO) | Rapidità dell'impossessamento approfittando del momentaneo allontanamento del detentore della cosa - Sufficienza - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2026-05-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/290215-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - DESTREZZA (BORSEGGIO)

In tema di furto, non integra la circostanza aggravante della destrezza la condotta di colui che, approfittando del momentaneo allontanamento della persona offesa, si impossessa in maniera repentina del bene mobile altrui, atteso che la rapidità dell'impossessamento non è da sola espressiva di particolare abilità, astuzia o avvedutezza, né è idonea a eludere la vigilanza della persona offesa. (Nella fattispecie, in cui l'imputato aveva approfittato del momentaneo allontanamento delle persone offese per sottrarre con mossa fulminea uno zaino con un bastone, nel mentre una di esse stava comunque controllando, a distanza, la situazione, la Corte ha escluso la configurabilità dell'aggravante evidenziando, anche, che l'uso del bastone, per come descritto, costituiva solo un mezzo materiale di apprensione e non un artificio idoneo a sorprendere, attenuare o eludere la vigilanza delle persone offese).

Cod. Pen. art. 625 com. 1 lett. 4), Cod. Pen. art. 624 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)