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Sez. 5, Sentenza n. 4002 del 14/02/1991 Ud. (dep. 12/04/1991) Rv. 186791 - 01

Reati contro la pubblica amministrazione - Delitti - Dei pubblici ufficiali - Interesse privato in atti di ufficio - In genere | Legge n. 86 del 1990 - Applicabilità dell'art. 324 cod. pen. - Limiti.
Stato
decisa il 1991-02-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/186791-01

Reati contro la pubblica amministrazione - Delitti - Dei pubblici ufficiali - Interesse privato in atti di ufficio - In genere

In tema di interesse privato in atti di ufficio, gli artt. 13 e 20 legge 26 aprile 1990, n. 86 non hanno dato luogo ad una generalizzata "abolitio criminis". Ne deriva che, quando il fatto sia contestato come violazione dell'abrogato art. 324 cod. pen., occorre verificare se esso possa integrare l'ipotesi prevista attualmente dall'art. 323 secondo la nuova formulazione introdotta. Quest'ultima, infatti, ha conservato, in via sussidiaria, il reato di cui all'art. 323 cod. pen., pur dandogli un contenuto che circoscrive l'illecità della condotta all'abuso in atti di ufficio.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 324 CORTE COST., Legge 26/04/1990 num. 86 art. 13 CORTE COST., Legge 26/04/1990 num. 86 art. 20 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)