Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 2344 del 25/01/2023 (Rv. 666894 - 01)
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - IN GENERE | Modifica delle condizioni di divorzio - Domanda di revoca dell'assegnazione della casa familiare - Intervento adesivo dipendente del figlio maggiorenne non economicamente autosufficiente - Ammissibilità - Legittimazione all'impugnazione - Esclusione - Fondamento. PROCEDIMENTO CIVILE - INTERVENTO IN CAUSA DI TERZI - VOLONTARIO - ADESIVO - DIPENDENTE - In genere.
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - IN GENERE
In tema di modifica delle condizioni di divorzio, il figlio maggiorenne che assuma di non essere economicamente autosufficiente ha interesse a sostenere le ragioni del genitore assegnatario della casa coniugale, nei cui confronti sia formulata domanda di revoca dell'assegnazione, ma il suo intervento è un intervento adesivo dipendente, perché il genitore con lui convivente acquista, per effetto dell'assegnazione, un diritto personale di godimento, sia pure funzionale all'interesse del figlio, il quale pertanto, anche se può partecipare al giudizio, non può proporre autonomo reclamo contro il provvedimento di accoglimento della domanda di revoca dell'assegnazione.
Cod. Civ. art. 337 quinquies, Cod. Civ. art. 337 sexies, Cod. Proc. Civ. art. 105, Legge 01/12/1970 num. 898 art. 9 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)