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Sez. 6, Sentenza n. 33386 del 07/10/2025 Cc. (dep. 08/10/2025) Rv. 288711-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE - IN GENERE | Mandato di arresto europeo esecutivo - Sentenza di accoglimento della richiesta di consegna - Sopravvenuto riconoscimento della sentenza di condanna da parte di altro Stato dell’Unione Europea - Verifica della persistenza dell’interesse alla consegna - Necessità - Ragioni.
Stato
decisa il 2025-10-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/288711-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE - IN GENERE

In tema di mandato di arresto europeo, l'Autorità giudiziaria italiana richiesta di disporre la consegna allo Stato di emissione in funzione dell'esecuzione della pena inflitta con sentenza ivi emessa, nel caso in cui sia "medio tempore" intervenuto il riconoscimento della medesima

sentenza da parte di altro Stato dell'Unione Europea, è tenuta a verificare il persistente interesse dello Stato di emissione all'esecuzione del mandato, in quanto lo stesso, per effetto del precisato riconoscimento, fatte salve limitate eccezioni, perde la sovranità sulla esecuzione del trattamento sanzionatorio.

Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 com. 1 lett. B CORTE COST., Legge 22/04/2005 num. 69 art. 26, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 39, Decisione Consiglio CEE 27/11/2008 num. 909 art. 8, Decisione Consiglio CEE 27/11/2008 num. 909 art. 10 com. 2, Decisione Consiglio CEE 27/11/2008 num. 909 art. 13, Decisione Consiglio CEE 27/11/2008 num. 909 art. 17, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 22 com. 5 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)